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lunedì 20 aprile 2009

107 anni fa....

i coniugi Marie e Pierre Curie, famosi per le loro ricerche sulla radioattività, isolano il radio. Marie Curie fu la prima a usare il termine "radioattivo" per indicare tutte le sostanze con una considerevole attività elettromagnetica. Oltre al radio scoprì ed isolò un altro elementi radioattivo, il polonio. Dopo la morte di Pierre prese il suo posto come docente di fisica all'Università di Parigi, prima donna a insegnare in quella istituzione. Continuò le sue ricerche, cercando impieghi medici per la radioattività, oggi sfruttati in radiodiagnostica e radioterapia. Vinse il Premio Nobel per la fisica nel 1903 e per la chimica nel 1911......Altri fatti di oggi http://www.accaddeoggi.it/index.html


giovedì 13 novembre 2008

Speranza

Oggi, Giovedì 13 Novembre, si è diffusa la notizia che un Americano di 42 anni che vive in Germania, sottoposto a trapianto di midollo osseo per curare una forma di leucemia, è guarito dal virus dell'AIDS. Come si può spiegare la cosa? I ricercatori hanno affermato che il donatore del midollo possieda una mutazione genetica che lo rende immune al virus e che, attraverso il trapianto, questa mutazione si sia trasferita sul ricevente. Ciò fa si che, nonostante il virus sia ancora presente nel corpo dell'uomo, non riesca più a penetrare nelle cellule, rendendole immuni. E' stato dimostrato che questa mutazione è presente nell'1% della popolazione europea e non è presente in quella africana, asiatica e sudamericana. Il fattore che rende possibile questo meccanismo di "chiusura" delle cellule verso il virus era già noto ai ricercatori che adesso stanno studiando con molto interesse questo caso clinico. Mentre loro studiano, a noi non resta che sperare.....................

giovedì 6 novembre 2008

Ridere fa bene...ci aiuta a vivere meglio...


Ridere, specialmente nelle situazioni critiche e disperate, libera tutta una serie di mediatori e neurotrasmettitori endorfinici che possono capovolgere emozionalmente la più drammatica delle situazioni, basta solo avere la costanza di continuare a ridere a crepapelle per almeno dieci minuti e il gioco è fatto, tutto il resto della vostra persona entrerà in risonanza con la risata iniziale, scacciando il demone della disperazione dalle vostre menti atterrite e sconvolte. Ridere, fa ridere non solo il volto, ma anche il diaframma, i visceri, migliora la circolazione sanguigna, e incrementa le difese immunitarie ed alcalinizza notevolmente cellule e tessuti. Per ridere si utilizzano oltre sessanta muscoli, pellicciai, mimici, cervicali ecc., mentre per piangere solo una ventina ...Il vero jogging per l'anima quindi, non è forse la risata?Ridere è più facile di quanto possiate supporre; basta semplicemente cercare d'imitare qualcun altro che già sta ridendo e il gioco è fatto. Se sentite ridere qualcuno e la sua risata vi piace, abbordatelo senza riserve dichiarandogli apertamente che avreste intenzione di clonare e apprendere la sua bellissima risata. Identificate e memorizzate bene la fisiologia dello stato d'animo correlato alla risata e servitevene per ricrearlo quando ce n'è bisogno; infatti, solo modificando la fisiologia dei vostri stati emozionali negativi, sarete in grado di migliorare il livello della prestazione e, cosa più importante, non sarete divorati dagli squali che potreste incontrare lungo la vostra rotta!Tra tutti gli esseri viventi, solo l'uomo ha il dono del sorriso. Infatti ridere è un'attività tipicamente umana legata, sembra, a fattori organici.E' l'uomo e non l'animale, a essere dotato del muscolo risorio del Santorini, situato lateralmente alle labbra, che quando si contrae fa ritrarre la bocca. Il risorio e il grande zigomatico provocano, fisicamente la risata.Pensate che ridere é un'espressione innata. Tutti abbiamo la facoltà di ridere, indifferentemente a quale cultura apparteniamo o in quale parte del mondo viviamo. Il primo sorriso compare sul volto di un bambino entro le prime sei settimane di vita, ed é, con il pianto, uno dei pochi mezzi che ha per comunicare.
Ma che il ridere potesse diventare veramente una terapia utile per accelerare il processo di guarigione anche di mali fisici, é una intuizione piuttosto recente. Secondo alcuni studiosi, infatti, tutti noi nasciamo con una naturale tendenza verso il gioco e il divertimento in genere. Quando si diventa adulti, purtroppo, questa naturale inclinazione viene spesso sostituita dall'ansia, dalla depressione e dalla paura, anche se i nuovi umori non riescono, fortunatamente, a schiacciare completamente il nostro cosiddetto "potenziale creativo".


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